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Professore Ordinario ssd Architettura tecnica

DICII - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica
Università di Roma Tor Vergata
Via del Politecnico 1 - 00133 Roma


Tel. +39 0672597018/32
Fax. +39 0672597032
  • Tullia Iori (1969) è Professore Ordinario nel settore disciplinare Architettura Tecnica (ICAR/10) presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata.
  • Si laurea nel 1993 in Ingegneria Civile Edile. Nel 1999 consegue il titolo di dottore di ricerca in “Ingegneria Edile: Architettura e Costruzione” con una tesi sulla storia del cemento armato in Italia dalle origini alla seconda guerra mondiale (premio Edoardo Benvenuto edizione 2003).
    Assegnista di ricerca (1999-2001), poi ricercatore per il settore H08A (2001-2005) presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma Tor Vergata, diviene professore associato nel ssd ICAR/10 - Architettura tecnica nel 2005.
    Vincitrice di valutazione comparativa per Professore ordinario, bandita nel giugno 2008 presso il Politecnico di Milano, nel settembre 2010 è chiamata della Facoltà di Ingegneria di Roma Tor Vergata; prende servizio nel febbraio 2013.
  • E’ titolare dell’insegnamento di Architettura Tecnica 2 + Laboratorio presso il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura e dell’insegnamento di Architettura Tecnica 2 presso il corso di laurea di Ingegneria dell'edilizia dell'Università di Roma Tor Vergata.
  • Dal 2013 è coordinatore del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile - Architettura dell'Università di Roma Tor Vergata.
    Dal 2014 è Coordinatore del Dottorato di Ricerca in "Ingegneria Civile" (già :“Ingegneria Edile: Architettura e Costruzione”) presso la stessa università; dal 2001 è membro del relativo Collegio Docenti.
  • Dal 1994 conduce le sue ricerche indagando la storia della costruzione e dell'ingegneria strutturale, con particolare riferimento alle applicazioni relative alla conservazione. Dal 2012 è Co-Investigator nel progetto SIXXI (ERC Advanced grant 2011 | P.I. Sergio Poretti) dedicato alla Storia dell'ingegneria strutturale italiana nel XX secolo e coordina il lavoro del gruppo di giovani dottorandi e assegnisti di ricerca coinvolti. Per maggiori informazioni sul progetto si veda il sito: www.sixxi.eu.
  • Le sue ricerche sono pubblicate in monografie, articoli su riviste, saggi su libri. Tra le pubblicazioni principali: Il cemento armato in Italia dalle origini alla seconda Guerra mondiale (2001; premio Edoardo Benvenuto edizione 2003); Pier Luigi Nervi. L'Ambasciata d'Italia a Brasilia (con Sergio Poretti, 2008); Pier Luigi Nervi (in italiano e in inglese, 2009); Pier Luigi Nervi. Architettura come Sfida. Roma. Ingegno e costruzione. Guida alla mostra (con Sergio Poretti, 2010); 150 anni di storia del cemento in Italia. Le opere, gli uomini, le imprese (2011); SIXXI 1. Storia dell'ingegneria strutturale in Italia (cura, 2014); SIXXI 2. Storia dell'ingegneria strutturale in Italia (cura, 2015). Ha inoltre curato 3 numeri monografici della Rivista "Rassegna di Architettura e urbanistica": Ingegneria italiana (121-122, 2007); Ingegneria oggi (137-138, 2012); La Scuola italiana di Ingegneria (148, 2016).
  • Ha curato diverse mostre, sul tema dell'ingegneria strutturale italiana: cura, con Carlo Olmo e Sergio Poretti, la mostra "Pier Luigi Nervi. Architettura come Sfida. Roma. Ingegno e costruzione", MAXXI - Museo delle arti del XXI secolo, Roma tra il 15 dicembre 2010 e il 20 marzo 2011; cura, con S. Poretti, la mostra "Pier Luigi Nervi per la FAO", presso la sede della FAO a Roma dal 12 maggio al 15 luglio 2011; cura, con Margherita Guccione, la mostra "Strutture romane", MAXXI - Museo delle arti del XXI secolo, Roma tra il 17 aprile e il 5 ottobre 2014; cura, con S. Poretti e I. Giannetti, la mostra "Il cemento e la scuola italiana di Ingegneria. L'Autostrada del sole", presso il SAIE a Bologna dal 22 al 25 ottobre 2014.
  • Partecipa a successivi programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale, cofinanziati dal MIUR:
    La costruzione moderna in Italia: modi e tecniche per la conservazione ed il recupero (COFIN, bando 1998);
    La costruzione moderna in Italia: il patrimonio edilizio dell'INA Casa (1949-1963). Modi e tecniche per la conservazione ed il recupero (PRIN, bando 2000);
    L'architettura moderna in Italia negli anni trenta e quaranta. Un manuale per la conservazione ed il recupero (PRIN, bando 2003);
    La costruzione dell'architettura in Italia nel dopoguerra (1945-65). Modi e tecniche di conservazione e recupero (PRIN, bando 2006);
    La costruzione industrializzata in Italia tra gli anni '60 e gli anni '80. Modi e tecniche di conservazione e recupero (PRIN, bando 2008).
  • L’attività di ricerca applicata è incentrata prevalentemente sul tema della conservazione dell’architettura moderna. Tra le attività principali:
    -nel 2013 è responsabile dei lavori di restauro del Padiglione alla Magliana di Pier Luigi Nervi, interamente realizzato in ferrocemento nel 1945. I lavori sono stati sponsorizzati da Italcementi Group, mettendo a punto un nuovo materiale potenzialmente applicabile a tutte le opere di Nervi in ferrocemento;
    -nel 2008 coordina il gruppo di lavoro che elabora il progetto di restauro delle parti architettoniche più significative del Palazzo delle Poste di piazza Bologna a Roma (M. Ridolfi, 1933-35) (responsabile Prof. S. Poretti);
    -nel 2007 coordina il gruppo di lavoro che elabora le linee guida per l'intervento di recupero della Sede della Confindustria in viale dell'Astronomia all'Eur a Roma, su incarico di Aedificatio Spa (responsabile Prof. S. Poretti);
    -nel 2006 fa parte del gruppo di lavoro che, su incarico della Regione del Veneto e del Comitato paritetico Stato-Regione per la valorizzazione dell'opera di Carlo Scarpa, svolge uno studio pilota su cui basare gli interventi di restauro della Tomba monumentale Brion a S. Vito di Altivole (C. Scarpa, 1968-76);
    -nel 2004 fa parte del gruppo di lavoro che, su incarico della Soprintendenza per i Beni architettonici di Sassari e Nuoro, elabora uno studio finalizzato al recupero e valorizzazione del Padiglione dell'Artigianato di Sassari (U. Badas, 1952-58) e nel 2007 predispone le linee guida per l'intervento di recupero;
    -nel 2000 partecipa alla ricerca sulle caratteristiche architettoniche e costruttive del Palazzo della Civiltà Italiana e fa parte del gruppo di lavoro incaricato, nel 2001, di individuare le parti architettoniche da sottoporre a restauro conservativo e di formulare gli orientamenti progettuali finalizzati al riuso del Palazzo come Museo dell’Audiovisivo;
    -nel 1998 partecipa alla formulazione di una ipotesi di restauro della Casa del fascio di Como di G. Terragni;
    -nel 1997 collabora alla consulenza scientifica relativa alla progettazione ed esecuzione dei lavori di restauro dell’edificio postale Ostiense di Roma (A. Libera, 1933-35).